un calice vuoto.
non c'è il sole.
un respiro ampio
mi dilata il cuore,
il piacere d'assaporare
scuro il dolore del cielo.
la mia luce dentro
non dà sfogo al pianto,
sono una foglia ramata
che scruta il vuoto,
in bilico tra le parole
d'amore che donai,
tra i ritagli dispersi
della passione lacerata.
sono anch'io sole maldestro
dimentico d'abbassarsi al suolo,
che insegue l'altra faccia
dell' intontita nuda sera.