Il profumo dei giorni trascorsi,
i giorni morti nel passato.
il rumore della vita soffocata dal vento,
il pianto dei bambini sofferenti.
i miei uomini e le mie donne,
al patibolo!
per non aver confessato il falso.
così inizia il giorno,
con un lamento funebre,
per ciò che non si è visto,
per ciò che non si è vissuto.
nella realtà dei fenomeni contrapposti,
nel pensiero degli scettici che creano il mondo
come elegia solenne,
come energia pura,
come rappresentazione della volontà
oltre ogni irragionevole follia.
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