PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/03/2003
Dentro il cappello non ho cuore
per andare, sto fermo sul filo
dell'ultimo confine prima del porto
e temo di essere ad un soffio da te
prima che arrivi gendarme e fucile
a dirmi che no, non è terra mia
questa terra, ricacciato alle vostre coste
è naufragio senza aiuto, solo all'acqua
come sasso a fondo cercando fondo e fondo
Sono il vostro indesiderato, sono il reietto
lo specchio frantumato del vostro orrore
non ho denti, e spenti sono i miei occhi
hanno lo sguardo al millimetro davanti
Sono il vostro fantasma, e vi chiamo
per chiedervi perdono della mia presenza
sulla vostra terra, sui vostri orizzonti
sul vostro sole, sotto il vostro cielo
voi, signori della torre meralta, a porta chiusa
nemmeno uno spioncino per dirmi ciao
datemi almeno l'indirizzo della fine
e un biglietto per andare senza altro dolore
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Tex

Lucida, forte e giustamente cattiva. Mi piace molto ciò che scrivi. Alla prossima.
Tex

il 19/03/2003 alle 15:16

Non il mio indesiderato. " Ogni uomo, ogni donna è una stella" Aleister Crowley

Baci

Francesco

il 19/03/2003 alle 16:31

grazie tex, mi fa piacere quel che scrivi. alla prossima

il 19/03/2003 alle 17:44

giusto, ognuno è una stella, ma c'è qualcuno che non vede le stelle ma solo pezzi umani numerati da buttare in mare. saluti

il 19/03/2003 alle 17:45

Tutto quello chefa paura
i poveri, i diversi, gli handicappati, i barboni, gli exstraqualcosa, i vecchi, i manifestanti, tutto quello che può turbare la felicità, ma quale felicità se non c'è solidarietà, comunità, passione verso l'altro, se c'è chiusura, di quale felicità meschina parliamo?

Come al solito esprimi dei concetti che condivido
e sai farlo con efficacia.

ti bacio
kat

il 19/03/2003 alle 17:59

Quel qualcuno è uno zero assoluto in termini di umanità.

Cordiali saluti da un mondo insano

Francesco

il 20/03/2003 alle 00:04

.......ciao Mario......cruda e purtroppo vera la tua stupenda lirica... ma non credo che bastino i nostri solidali commenti per migliorare la tua condizione.... tu hai bisogno di molto, molto di più di ciò che possiamo darti noi...e con tutto il cuore ti auguro che qualche "DIO"ti guardi e venga incontro hai tuoi umani desideri.Un forte e fraterno
abbraccio..GABRIELA:

il 20/03/2003 alle 08:28

.......ciao Mario......cruda e purtroppo vera la tua stupenda lirica... ma non credo che bastino i nostri solidali commenti per migliorare la tua condizione.... tu hai bisogno di molto, molto di più di ciò che possiamo darti noi...e con tutto il cuore ti auguro che qualche "DIO"ti guardi e venga incontro hai tuoi umani desideri.Un forte e fraterno
abbraccio..GABRIELA:

il 20/03/2003 alle 08:28

grazie kat, mi fa piacere sentirti sempre accanto. in compagnia si combatte meglio e si sopravvive al delirio del mondo
mario

il 20/03/2003 alle 14:42

vedi, la loro dimora siamo noi, noi ricchi signori dell'opulento occidente e invece li ricacciamo nella sofferenza, indifferenti. ascolta il ministro Bossi, scoprirai la sua immensa umanità. grazie, salutissimi
mario

il 20/03/2003 alle 14:44

grazie grabriela, ma non ho voluto descrivere la mia condizione: invece la condizione di quelli che fuggono dal dolore, dalla povertà e dalle guerre e qui nel nostro mondo ricco diventano i reietti. siamo sicuri di fare tutto per ascoltare il loro grido? non lo so bene...
mario

il 20/03/2003 alle 14:46