PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/08/2020
La cartina geografica che è stata
il tormento di ogni giovane studente
dopo una certa età è rivisitata
in un modo del tutto sorprendente

quando passa la voglia di avventura
e le forze carenti spingono alla stasi
la curiosità ci spinge alla lettura
di posti lontani, diversi e fascinosi

e la cartina tanto odiata durante la scuola
diventa il mezzo più pratico ed efficiente
per visualizzare dall’alto la zona nuova
e paragonarla al conosciuto subitamente

e dov’è quella città così rinomata
pubblicizzata su programmi di viaggio
sopra dèpliants, per la tv filmata
che emana un fascino così tanto selvaggio

e dove si trova quel fiume così lungo
dov’è la catena montuosa più minuta
quanto enormi se paragonati al nostro luogo
quanto isolati in qualche landa sperduta

e la cartina geografica diventa preziosissima
supporto essenziale alla nostra immaginazione
sazia la sete d’avventura che è tantissima
mentre ci riposiamo sopra le poltrone.
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L'obbligo della rima determina momenti di confusione creativa e qualche forzatura… Dovresti lavorarci per snellirla un po'… Ciao ;-)

il 17/08/2020 alle 00:09