Ogni tanto, il poeta dei monti ci viene a trovare...ciao Eriot, bella poesia.
Una fotografia colorate che trasmette quella serenita' che solo la natura sa' donare, un saluto
Grazie amiche e amici. Da un diario di alcuni anni fa: " Ore 8, 45. Cammino sul sentiero che va dai ruderi di Lavaggio alla cima del Pian di Castagna, quando, dopo una svolta, mi trovo davanti a un lupo (mi sono chiesto: è un lupo o un cane lupo?). L'animale (molto bello) sta fermo e mi guarda. Mi fermo anch'io. Stiamo così per alcuni secondi, poi un ramarro attraversa il sentiero proprio fra noi due. Il lupo (o il cane) lo guarda e si inoltra nel bosco dietro di lui. La scelta è tutta sua, sono io l'intruso". Ecco, il monte, il bosco ti accettano a prescindere, esattamente al contrario del nostro mondo.
Mi mancano i tuoi racconti sulla matematica e poi mi piacerebbe una riflessione sul covid, dal punto di vista di Eriot...lo so, se n'è parlato tantissimo, fino alla nausea, ma molto spesso senza lucidità...proprio adesso sto leggendo "Corsia", una tua poesia che mi era sfuggita, molto triste.