Lei ,caduca foglia appesa per un filo di vento che potrebbe reciderla, inaudito sarebbe un tornado,ma al suo interno vi è quiete, ed è li che si rifugiera', per proteggere il suo fragile|forte cuore, continuando a rimanere sospesa ,in attesa della serena quiete.
Ciao ENZO.....non sò perchè questa tua lirica mi ha commosso e...... mi sono ritrovata con gli occhi umidi. In quella caduca foglia ho visto appesa....me stessa.
Un caro saluto GABRIELA.