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Pubblicata il 15/06/2020
Vagando fra castagneti vetusti
sulle scoscese pendici prealpine
assorbo dal vento gli aliti giusti
per dare al mio corpo dell'aria fine.

serenamente il mio essere avanza
e scruta fra i rami le grandi foglie
che dondolan lente nella lor danza
tra le fronde d'autunno quasi spoglie.

scorre la vita pur scorrono gli anni
raffronto l'adesso e quello d'allora
intanto crescon veloci i malanni.

tempo stupendo per chi s'innamora
ma la natura ci mostra i suoi inganni
nascosta è la falce e quasi mi sfiora.

sonetto a rime libere (15-6-2020)
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Bella ed intensa. Bravo!

il 15/06/2020 alle 20:52

Grazie Vittorio per le tue parole sempre belle e gradite

il 16/06/2020 alle 07:45

Molto bella, Giorgio!

il 16/06/2020 alle 21:49

Ciao Francesco grazie per il tuo intervento

il 17/06/2020 alle 07:34