PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/06/2020
Sento i passi di questa rude strada,
percettibili nella mia pelle soffice,
nelle mie ossa ingombranti, rude
è anche il frastuono delle mie gesta
pesanti e disordinate, increspate.

ascolto i trilli di questa rustica strada
percettibili solo nella mia anima
assetata dell’armonia più assoluta.

assorbo il senso della mia materia
che mi scuote e poi, mi ripercuote,
sino ad inciampare, sovrastata
dal silenzio di una corsa irregolare.
assaporo questo sogno ricorrente.

m’abbandono, ferita, a questo caos
a cui le mie mani partecipano;
taccio, per poi ricominciare a correre.

sorge soltanto un Sole.
  • Attualmente 4.66667/5 meriti.
4,7/5 meriti (3 voti)