Intercetto interconnessioni infinite
in un tempo di esistenziali riflessioni
un'eclisse oscura il mio pensiero
un ping pong fra passato e presente
distanze siderali tra stelle lucenti
persone distanti brillano nelle vie
distinguo un istinto di sopravvivenza
una linea d’ombra illumina la luna
il sole oscurato da nubi di cavallette
incrocio lo sguardo di un polpo ispirato
galleggio fra corpi a debita distanza
mi sento immune dal fiato sul collo
stordito da un innocente silenzio
disorientato da una dolce lettura
ascolto l’ufficiale voce della scienza
chi ha detto che tutto andrà bene
con idee sganciate da verità assolute
cerco condivisione in sane fragilità.
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