mossi a stormi d'artificiali botti
a seguir nudi delle false rotte.
momenti
che entrano ed escono,
un passaggio
che in noi vera traccia non lascia,
quell'attimo ...
e di nuovo ti ritrovi insoddisfatto,
pronto
per altro pseudo nuovo viaggio.
benessere e serenità
non si ritrovano nei colpi di coda
o di testa che dir si voglia.
felicità par radicar
ora rapida nella facilità,
giostrando in artifizi,
sempre a maggior ricercatezza,
per vendersi l'effimero
nemmeno tanto a buon prezzo.
e di futilità narrar
d'inverosimile superfluo,
inverecondo eccesso.
ma non si pensi non serva,
la felicità vera, quella brezza leggera
su cui sali per quel breve volare,
è contraltare di secchi deserti
e di folli uragani.