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Pubblicata il 09/04/2020
mano Divina nella reclusione umana
per non infettare la primavera.

invitata da ben predisposto inverno
e sino all’uscio sospinta
primavera rimane attonita
e sopita riduce l’incedere

non apre le danze. Chi la trattiene?

sarà paura di non ritrovare tenui
colori presunti estinti, i suoi preziosi calori
le famose attenzioni di un mondo che ora
nella privazioni dei sensi
è chiuso in se stesso e parla da solo

di mascherati profumi e di ferite, di mani
dal tatto esentate e menti altrove rivolte.

l’insolito cinguettio è disegno che attenua
l’usuale raggiante profusione alle anime.

ma la tinta preclusione di primavera
è solo la prima mano. Pittore attende che asciughi

che virus… resti senz’acqua.
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