Da lontano risale con vivaci e leggeri flussi,
con vorticoso e delicato scorrere lambisce i miei confini e
riempie gli anfratti.
traboccanti flutti in aggraziato tumulto,
la mia mente è inondata, a quella piena mi lascio
e nel mondo sommerso mi libro.
trapezi e triangoli bislacchi dai colori sgargianti
vagano nel blu profondo, un rombo chiazzato di mimetiche
macule ondula gli esili lati e svanisce in una coltre di sabbia,
stormi di luiccichii fuggenti tra chiome di tentacoli fioriti.
vita in forme fulminee a occhi rapaci, dure all'intelletto e
selvagge alla brama.
mondo sommerso dalla piena ondeggiante
che riempie i miei vuoti e lambisce i miei confini,
finchè nel lontano si ritira e sulla sabbia mi
abbandona solo,
come un goffo paguro
- Attualmente 3.66667/5 meriti.
3,7/5 meriti (3 voti)