Questa poesia fa riflettere: chi è sapiente? il saggio? chi ha studiato? oppure un bambino?...comunque sia, il veleno è veleno e non c'entra con la sapienza, è una sfumatura che va dalla mancanza di sensibilità alla cattiveria. Un ottimo spunto di riflessione.
...e sanno ben nascondere il veleno i sapientoni che, con ironiche freccette offendono spesso la sensibilità dei semplici.
Un onesto sapiente non sputera' mai veleno per principio di etica ,un sapiente addomesticato sputa piu' del veleno dovuto,piaciuta