Tutto sembra svolgersi in un arco temporale molto ristretto ed il contenuto della poesia è talmente denso che le sue estremità combaciano, siano esse temporali, spaziali od emotive. In altre parole, il sorgere dell'alba viene assorbito dall'abbraccio e quest'ultimo dà un senso al sorgere del sole. Il testo si presta anche ad una rappresentazione pittorica che solo Genziana potrebbe realizzare. Se lo facesse il grande Vincent (Van Gogh) probabilmente si taglierebbe ancora una volta il lobo dell'orecchio per l'invidia.
Questo tempo che si assottiglia, ci rende più consapevoli e forse allarga anche il campo visivo. Ancient, il grande Vincent sono io, Van Gogh è solo il numero due.
Suona bene, anche se si nasconde dietro un velo di ermetismo. Brava.
Dice bene Marco, c'è un qualcosa di musicale in questa tua. Personalmente sono rapito le stelle ancora vive nella tua tasca. Molto, molto bella.
...Questa bellissima Poesia è proiettata verso una sublime esegesi dall' ultimo verso...infatti è la chiave di volta del racconto poetico che descrive un risveglio mattutino dopo una notte passata con il compagno perfetto che soltanto in letteratura si può "inventare"...la ragazza o signora esce certamente per recarsi all' impegno quotidiano del lavoro...ma il freddo del mattino non la compenetra sul petto ma le scivola sui fianchi conturbandole non più di tanto le proprie riflessioni...nel petto il suo cuore è caldo perché il calore di un abbraccio così stupendamente passionale la riscalderà preservandola anche dai cattivi pensieri...; Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende...; (un caloroso abbraccio, da rom...)
Alle sei del mattino tutto può succedere... tranne che distogliere il pensiero verso la persona che si ama. Avere una stella in tasca...riscalda il cuore anche nelle giornate fredde...molto bella!
Ti leggo e mi sembra di ascoltare una melodia! Fantastica!
L'alba che sfuma, il nuovo giorno lavorativo... speranze/luce sempre in tasca e via... col cuore innamorato...
È stupenda, geloso di quell'abbraccio, quanta acqua è passata sotto i miei ponti ... Non dire grazie mandami un bacio