PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/03/2003
Non seguo l'istinto, è l'infinito ormai
che mi dà spazi per crearti come vuoi
seguire il filo del corpo, l'anima concessa
trasmetterti un senso, se vitale non so
mi prendo cura di te, del tuo insonne viaggio
aspetto ritardi sotto una pensilina di ruggine
e la pioggia, la pioggia semina tempesta
in questo inverno che sa di inferno
mentre tenti il sorriso, scavando la fossa
che ci tiene distanti, come oceani senza sponda
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