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Pubblicata il 16/10/2019
in obscuritate I

perché Luna col riso luminoso
vieni a infrangere il mio silenzio ombroso?
consola il mare, le foreste e i fiumi,
ma non donare a questi occhi dei lumi.
quando la notte giunge,
nulla richiedo oltre, se non la morte,
perché le tombe sono quelle porte
su un ignoto riposo, e mi compunge
il cuore di rimpianti ogni tuo raggio.
vedi? Vai da altri, vai da chi è saggio:
consola il mare, le foreste e i fiumi,
ma non donare a questi occhi dei lumi.
odi? Arriva la pioggia, su va’ via,
scaverò con le lacrime una tomba,
ogni goccia è un mio gesto di follia
e il nulla in questo silenzio rimbomba.
va’ via, va’ via! Te ne scongiuro,
lasciami al buio ed il suo muro!
consola il mare, le foreste e i fiumi,
ma non donare a questi occhi dei lumi.
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Nulla è più vivibile quando l'anima tocca il fondo della disperazione.....toccante.

il 17/10/2019 alle 07:27

Grazie mille Gabriela, contento che ti sia piaciuta.

il 17/10/2019 alle 19:09

Bellissima!

il 02/11/2019 alle 17:03

Grazie Mark

il 07/11/2019 alle 22:01