PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/09/2019
Odio gli istinti
che possiede la mia specie,
odio l’origine
che è dell’umano io l’essenza.

mi dissocio,
mi distacco,
mi disconosco,
mi disfaccio,
mi rinnego,
mi riprovo,
mi disprezzo,
nel mio essere persona.

vorrei vivere da foglia,
rondine, formica,
vorrei essere ogni cosa,
ma non complice,
per natura umana connivente,
di sofferenza anche di un
solo essere innocente.

vorrei sparire,
schiacciata da un granello,
sciolta in una goccia di rugiada,
esalata in tiepido vapore.
e invece sono inerme,
inutile, impotente,
dal pensiero, carico e dolente,
alcun buon compimento ne è nascente.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (5 voti)