Il pollastro è un giovincello
che è convinto d’esser bello
non ha sostanza per una mangiata
ma ha una presenza assai tirata
questa lo fa apparir molto più alto
i muscoli del petto gli mette in risalto
la folta capigliatura calata sopra agli occhi
compensa la rada barba dove i peli sono pochi
È sempre serio con il volto contrariato
abbassa il mento, alza lo sguardo urtato
si toglie gli occhiali come una concessione
magari sono a specchio per dare l’illusione
dello sguardo impenetrabile del padrone
ma sotto sotto rimane un pollastrone
parla poco perché non trova le parole
e la paura lo assale appena si muove
dato che non è così sicuro del suo verso
invece del chicchirichì potrebbe uscir l’inverso.