Percorro
lunghi corridoi
rimanendo in attesa
di strane sensazioni
che non avranno mai
una fine.
fardelli incombenti
sulla pelle di ogni giorno
lasciano cicatrici
da far girare il collo.
mi lascio andare
in assurde fantasie
che traboccano in follia
da cui non traspare
più l’amore.
muri di cinta
alti come l’eternità
bloccano la volontà
di crescere
vivere
e comunicare
nella normalità.
quale sia la verità
non lo sa nessuno.
perché la verità
alla fine va in frantumi
e l’essere fatto a pezzi
non torna più come prima.
questa è la mia vita.
questo è il mio tormento.
percorro il mio tratto
con grande sgomento.
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