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Pubblicata il 26/08/2019
L'aria è carica di elettricità
tuoni e fulmini imperversano
l'acqua vien giù a scrosci violenti ed io ...
sono alla finestra
lo sguardo catatonico ... perso ...
provo a pensare pensieri ma ... niente ...
faccio disegni con le dita sulla condensa del vetro e immagino storie …
il vento spiaccica gocce di pioggia sul vetro e il mondo si distorce nel guardarvi dentro...
l'indolenza coglie la mente e il cuore ...
oggi diventa una lenta attesa di domani ...
l' orologio, stancamente ticchetta il suo tempo ...
quando è fermo, ogni 24 ore , segna il tempo giusto ...
io da fermo non ho mai centrato il mio tempo giusto ... o troppo presto ... o troppo tardi ... o ...
vorrei aprire la finestra e far entrare il vento e sentire le gocce di pioggia sul mio viso... forse servirà a lavare via l'umore ... ma le mani rimangono sulla maniglia e intanto ...
tutto scorre ...
il tempo ...
l'acqua ...
la vita …
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Quell'apatia che d'improvviso ti coglie e, lo sguardo abulico osserva ogni cosa ,mentre l'anima scivola in un pozzo nero e.... lì si riposa.

il 26/08/2019 alle 09:21

io credo che tu superi l'acqua in elettricità...e fuori non ti bagneresti...ma ti aiuterebbe a non pensare per un poco mentre asciughi i pensieri. mi complimento per come esprimi in versi il tuo malumore...credo che poi ci riuscirai! piaciuta molto, ciao!

il 26/08/2019 alle 23:02