PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/08/2019
Un vento di tempesta spazza via i ricordi
piega i fusti di una vita e strappa via le foglie dei giorni passati
ti vedi attraversare il tempo in coriandoli di eventi

flash di momenti

pizzichi piano le corde dei tuoi dolori mentre tutto ti turbina attorno senti i piedi che saltano, le mani che si agitano e il vento di un brano rap che ti scoppia in testa e immagini te stesso correre in un deserto di persone spazzate da una tempesta di sabbia...
tumbleweed rotolano e popolano immagini western di una vita fatta di colpi di pistola sparati alla storia di un crescere a strappi senza nessuna possibilità di ritorno costruita sui fatti di cui non hai controllo...
cammina e barcolla sotto colpi tremendi che fanno cicatrici che non coprono il viso ma striano in profondità le pareti del cuore...
senti i polmoni esplodere in un grido che urla dolore, amore e passione in lacrime che segnano rughe di pensieri in cui sono racchiuse persone
che non ci sono più ...
andate via da questo immenso casino di vita
esplosioni di immagini che accompagnano l’uscita di scena di lei, di lui, di voi

puzzle di ricordi e di bisogno di te

batti le mani e salta a tempo che l’orologio cammina e la fune passa su per la testa e cade giù sotto i piedi e tu attento a non inciampare, e tu attento a non inciampare, e tu attento a non inciampare

prendi fiato e segna il tempo con il metronomo, batti la battuta del tuo prossimo giorno segna la rima del tuo futuro, disegna i tuoi sogni e fai in fretta che il tuo tempo scorre e non ha ancora troppo tempo

il tuo coraggio cala e le tue forze anche e non basta avere una volontà di acciaio e non basta avere un cuore di acciaio e non basta avere un pensiero di acciaio e non basta avere un desiderio di acciaio

gli anni diventano mesi, i mesi diventano giorni, i giorni diventano ore e tutto scivola via e non fai a tempo a fermarlo

e’ sabbia che corre fra le dita, acqua che scorre giù per i gomiti, vento che scompiglia i capelli, sono pensieri che non riesci a fermare

prendi il tempo che ti rimane, impastalo di ricordi e fatti trascorsi, spruzzalo di esperienze passate, aggiungi un pizzico di storie piccanti, il sale dei tuoi punti fermi e il dolce dei tuoi amori presenti e passati e poi l'immagine di lei

il panetto lo impasti e con le formine fai i biscotti dei giorni che verranno

mangiali al mattino con il caffè

e balla, balla, balla

non con i piedi ma con i pensieri, spacca la paura e gli specchi di quello che non sei

apri le braccia all'impossibile e cerca di farne la tua storia

non prendere fiato corri nel tempo che e’ sempre di meno

respira forte mentre corri fino a farti girare la testa

e godi, godi di tutto, di tutto, di tutto

quel che rimane è sempre la cosa più bella perché hai la capacità di capirne il sapore, l'odore, il colore

vivi,vivi,vivi.
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una pagina coinvolgente in un ritmo che non ti lascia respiro

il 22/08/2019 alle 18:52