A bocca spalancata la chitarra nello splendore –
si arrotola su se stessa l’armonica e plana
giù in basso nell’ansia del volume.
sei voci sussurrano accordi viventi.
“Insegnaci la canzone della pelle
la pura canzone dove si stringono le biscrome”
ho le dita così fragili stamattina
le ossa in controluce nel chiaro dei ricordi.
ma io arpeggerò tutti gli accordi
e non ti accorgerai che sto suonando a orecchio.
non so neanche se possa chiamarsi rumore.
“Noi vogliamo assorbire lo spartito intellegibile
che non si chiuda la gola quando devi,
se devi, regalare il tuo canto ad un vecchio…”
2017, Luglio
- Attualmente 4.75/5 meriti.
4,8/5 meriti (4 voti)