Meditabondo il settembre bardato
giunge a trafiggere draghi e illusioni.
con la sua brezza striglia la lanugine
dei prati; i giorni smagrisce
che come vistose vertebre
intreccian la schiena
agli invecchiati mesi;
spegne ardori eccessivi
poi s'avviticchia al volto della terra,
che si corruga, alla notte, di brividi.