L'inverno andava morendo.
il piedino nudo,rosato
impertinente della primavera
lo scacciava,
qua'E la'residue chiazze di neve
dal Pallore grigiastro
fumigavano al sole.
la terra alitava profumi di erba.
sonnecchiavano,alberi E siepi
ogni cosa dormiva ad occhi aperti.
lo smagliante splendore del mattino
strappava le coltri
alle dormienti fate che riposavano.