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Pubblicata il 15/05/2019
fu il rosa tenue del cielo
ad incantarci in quella mattina
d’inizio primavera,
quel frusciare di spighe
che l’alito di vento sprigionava
tra il rifulgere del sole
che unì nell’abbraccio
le nostre essenze.

fu quel navigare in simbiosi
colmo di parole suadenti
tra il cielo dei nostri sguardi
con le mani nelle mani
come chicchi di frumento
posti sotto un caldo manto
che agì come rintocco
di campane a festa.

nella bellezza della natura
sentimmo come
se ogni cosa per noi
fosse stata creata
apposta in quel momento
i fiori, la primavera, il firmamento:

gioia e fine coesi
in una sola melodia.
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Sono d'accordo, un testo scritto con mano evoluta, non manieristica, come accade frequentemente in composizioni di questo tipo. Complimenti. (PS. quel "coesi" nella penultima riga, mi raffredda un po'...)

il 15/05/2019 alle 11:27

Un romanticissimo scenario d'amore, intinto in radiose immagini della natura Poesia apprezzata

il 15/05/2019 alle 11:55

Trasmette un particolare stato di grazia.

il 15/05/2019 alle 14:05

Grazie infinite a tutti per il Vostro apprezzamento. Buona giornata!

il 15/05/2019 alle 15:29

Mi piace molto leggere le tue opere perché sanno di POESIA!

il 15/05/2019 alle 21:24

Molto romantica. Apprezzata molto.

il 15/05/2019 alle 23:03

Grazie infinite per i Vostri graditi commenti a Cassiopea e Francè. Buona giornata a Voi!

il 16/05/2019 alle 08:34