E’ già densa la nebbia stamattina,
s’alza dalla campagna e s’avvicina
agli smunti sorrisi dei volti incerti,
che da debole luce sono ricoperti:
l’intrappola nel suo tristo grigio
e poi, dolcemente, li soffoca adagio.
giunge, salvifico, un raggio di sole
che scioglie la bruma dalle gole
dei moribondi sorrisi ormai sbiaditi,
abbandonati al suolo tramortiti:
piano s’accendono di nuova vita,
adorando il sole con gioia infinita.