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Pubblicata il 01/02/2003
Ti osservo,
albero.
E capisco.

Capisco che non sei te stesso.
Che cresceresti libero,
lontano da quel muro
costruito
sul tuo campo.

Ma puoi solo piegarti ad esso,
insieme ai tuoi fratelli,
guardando a questo mondo
di ingiustizia
e prepotenza.

Ti capisco,
albero.
E mi piego con te.

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Gli alberi sani possono.....piegarsi,
ma non morire,anzi talvolta rinvigoriscono
e tornano eretti e forti.
Bene,pistry,alla prossima!

il 01/02/2003 alle 23:02

...molto triste, ma colma di significato...non c'è più libertà e questo è doloroso...il tuo piegarsi con lui è un gesto stupendo di condivisione di amore...ed io ti abbraccio...e ti ringrazio per questo "gioiello" di cui ci hai fatto dono...
...un bacio...simy

il 02/02/2003 alle 00:01