L'olocausto
"A volte il potere,
rende l'uomo schiavo e schivo nei
confronti di se stesso e dell'intera umanità"
A pagare quest'umiliazione sono sempre gli stessi,
quelli che non sanno e non centrano nulla, quelli che hanno
avuto la sfortuna di nascere, quelli che noi semplicemente
"osiamo" chiamare innocenti.
Teste pelate dal volto scavato,
con gl'occhi che sgranano all'infuori dell'orbita oculare,
quasi volessero tentare di scappare via dalla paura dell'atroce destino.
Treni partono colmi, dove qualcuno ha ancora la forza di tirare su le guance e
smorfiare un delicato e freddo sorriso a quelli che ancora non sanno,
a quelli che per l'ultima volta guarderanno negl'occhi lo stesso sorriso,
l'ultima volta e poi nient'altro.........
...e proprio il caso di dire " lasciate ogni speranza o voi che entrate",
mentre intanto il treno parte e nel fumo si perdono i sogni, le speranze,le fantasie,
e si, ogni cosa va lasciata com'era, il tempo sarà per loro complice e giudice,
e dove lo stesso li condurrà fino alla fine.
Noi, voi, tutti,
non dimenticheremo di certo ciò che è stato fatto per
mano di una mente malsana che aveva ormai preso il
sopravvento su di un popolo ormai sprovvisto di ogni cosa.
Noi, voi, tutti,
saremo sempre qui,
saremo gli unici giudici di un'epopea senza fine.