Scrivo di realtà quotidiana
di persiane sempre chiuse
scrivo di noia e disperazione.
non sono un beone da bettola
non ho un modo di parlare ampolloso
scrivo e vivo di morte.
lontano dalla vita sociale
lontano dai concerti rock
lontano dalle lasagne.
l’agonia si è trasformata in felino
mi osserva attentamente
con ossessione e follia
sono completamente in trappola
peggio della droga
cerco un angolo dove riposare
dove piangere, addormentarmi, spirare.
scrivo poesie
per delineare la mia maledizione
e afferrare il delirio
del mio ultimo verso.