Si pensava che tutto fosse mistero
delle donne del nemico
aprendo la porta ai compagni
odore di menta e di albicocca.
non il dolore futuro ma una voce
di corteggiati all'alba
entrava nel cuore la voglia di evoluzione
dopo aver consultato l'orologio.
sete di aranciata questo giorno
è pieno di rancore
ai demoni alla fate
sul cortile nella camera.
non ha età sola cantava la stella
in ogni caso era la sola padrona
e lentamente la sera trascorreva
viaggiando nel buio nella luce.
amo dominare i miei sogni molto bene
ferita più che arrabbiata
camminavo felice e orgoglioso
sapore di frutta fresca nel bicchiere.
in questo modo piaceva la donna bella sembrava
a saperlo prima sarei fuggito
così erano scritte le poesie
sul dominio sulla lealtà.
camminavano solitarie e piacenti
non erano amiche
le serate trascorrevano piene di euforia
e capivo che ormai ero in quel posto.