Un uomo provato dalla vita,
un uomo buono,
anche fin troppo.
Non riesce a piangere difronte ai miei occhi,
non riesce a sussurrarmi "ti voglio bene".
Io e lui, padre e figlia,
uguali ma diversi.
Non riesce a dirmi no, e a me dispiace.
Vorrei per un giorno almeno
che sia il contrario della norma,
farlo felice io invece che lui.
Vorrei dirgli quanto gli voglio bene
e, per una volta nella vita vorrei un abbraccio,
tra noi due, solo noi due.
Uno di quegli abbracci che non finisce mai,
stare così uniti da sentire il suo cuore che rimbomba nella mia testa.
Si, voglio che il suo cuore batta,
batta forte,
nel sentire l'affetto che sua figlia
prova per lui.
Ti voglio bene papà