Ecco, dirò, laggiù presso la bionda riva
dove m’infiammai in viso di vergogna,
ma che dopo a breve si fece pace
lì, cara Sandra, le tue morbide guance baciai.
ma qui, purtroppo, vivo solamente al dì sperato
mentre su quel breve praticello s’era assieme
e tu, nel farsi giocoso di questa lieta sera
chissà, se ti ricorderai di me.
perchè d’ogni dì lontan da te
in quanti busseranno alla porta chiusa,
quanti ronzeranno attorno alla figura
che del mio sogno e memoria è perenne visione.
e vicini ad offrir sincero amore, compagnia e gioia.
come vivrò, se lontano il pensier seguace
va chiedendo a barboni e tinnuli bimbi il tuo asilo,
mentre io caccio lacrime di nostalgia.
oh Sandra, chissà se stai pensando a noi
e se, infine, ti ricorderai di me.
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