la coda del diavolo entra nell’orecchio
geme la donna davanti al fuoco
il poeta si fa beffe dell’impossibile
digrigna i denti e abbaia al male.
eppure la vita continua a scorrere
come sangue nella guerra
le ragazze con cui sono stato
o sono morte o partoriscono urlando.
percorro nella luce stitica
imbevuto di pazzia
rinasco d’inverno
come un’ossessione.