Il falò trasuda spiriti
spettri di fuoco
tra le resine che colano
odori d'inferno
e aromi paradisiaci
la danza sinuosa dei serpenti
tamburi mandano in trance
labbra bagnate dai veleni
ora ricordo chi sono
e dimentico la maschera
cui assomigliavo
le catene si sono sciolte
come burro
il cuore è un fiume libero
la mente il cavallo selvaggio
dalla criniera ardente
demoni e dei si abbracciano
perché andando oltre
tra loro non c'è più differenza
quando il rito perfetto
è finalmente compiuto
ogni dualismo soccombe
il conflitto è domato
l'essere unico è risvegliato
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