Occhi scrutanti
si riuniscono
per squadrare idee
arrotondare dettagli,
simboli d’ammaliante bellezza
esche per tanti manichini
robot obbedienti
schiavi della sessualità
dell'apparire divi,
senza saperlo innalzano piramidi
d'idee controllate
da alter-ego deviati,
un mondo allucinato
dove l'uomo nel riflesso divino
sguazza incontrollato.