PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/01/2003






Sfiora l'archetto del dolore
il violino del tuo immenso amore,
le sue corde ondeggiano sul tuo cuore
come il mitigare dei capelli che t'ornano,
mio fiore...

Ogni tua lacrima come grano
di nuvola cade sulla mia mano
che tenta di frenar la tua tristezza invano,
e segue con l'altre le note scolpite sui tasti
di un'indolente piano...

Vorrei tergere il tuo viso santo...
Vorrei accarezzar le tue lacrime sì tanto...
Vorrei vestirti del rassicurante manto
della mia fiducia in te, e dolcemente sussurrarti:
"Non pianger più...
...ti sono accanto"








(Dedicato al dolore delle ragazze che perdono l'amore; ...perchè la loro forza e la loro fiducia nella vita non spariscano, e le aiuti a ritovarlo... con affetto a tutte voi...Leo)

  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Avere amici che consolano,come consoli tu ,è meraviglioso, sei l'aiuto giusto, per incamminarsi sulla strada della guarigione .Complimenti per la tua lirica.....è stupenda. GABRIELA

il 12/01/2003 alle 09:44

mi auguro solo che arrivi al cuore...
...Leo

il 12/01/2003 alle 11:43

...lirica disarmante per la sua immensa capacità di divinizzare l'umano dolore...
...tu divieni amore per l'anima sofferente...e questo può solo scaturire da un cuore puro e colmo di dolcezza...indubbiamente l'indifferenza non esiste in te...e ne sono davvero felice
...molto bella...molto
...un bacio...simy

il 12/01/2003 alle 12:25

...io vorrei che potesse arrivare dritta al cuore...
con le sensibilità sarà più facile...
...Leo

il 12/01/2003 alle 14:05