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Pubblicata il 10/01/2003
Tra’l vento dondolandoti
m’apristi il paradiso,
il tuo ingenuo sorriso,
zittendo ogni rumor.
Mio candido batuffolo,
il sol non ti dimora,
né la splendente aurora
riluce nel tuo cuor;
ma gli occhi che specchiarono
il tuo tacito arrivo
con l’animo giulivo
ricolmasti d’amor.
Riposi ora sul palpito
di quel mite bambino,
mio fiocco cristallino,
tra la pace e il calor.

(Omaggio a Carducci)
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Ottimamente riuscito, quest'omaggio a Carducci.
Prima di aver letto in fondo (lavoro con mini finestre, in ufficio :-)) che era a lui dedicata
questa strofa
"il sol non ti dimora,
né la splendente aurora
riluce nel tuo cuor; "
mi ha immediatamente rammentato "Pianto Antico" (a cui fra l'altro ho dedicato anch'io una poesia (All'antico poeta)
per cui trovo riuscitissima la tua composizione a ricordo. Spero solo che la realtà di quel tragico pianto non sia per te quella da me e da lui condivisa.
Un abbraccio
Axel

il 10/01/2003 alle 10:22

la poesia di Carducci non è tra le mie preferite ad essere sincero, ma Pianto Antico è tra le mie preferite...

il 11/01/2003 alle 20:49

avrei voluto leggere all'antico poeta ma non riesco a trovarla...

il 12/01/2003 alle 22:51