Il suono secco dell’accendino
rimbomba nella quiete,
mi guardi attento e silenzioso.
avrei da dirti parole
che non si possono dire.
se le leggerai
saprai che in questo sogno
parlo di te.
nascosti nell’ombra,
illuminati da pochi raggi di luna,
balliamo, a ritmo di jazz.
ho messo in silenzio il mondo
per ascoltarmi meglio.
sei l'amato di stanotte,
domani mi sarò già ripreso.
ho sete di te,
e di qualche bicchiere di gin
nel vecchio pub.
le mie dita
non ti hanno toccato
il cuore.
quando avrò finito di fumare,
potrai ritornare ombra.
ora, però, stringiti a me,
perché io e te
non abbiamo ancora finito.