PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/03/2017
Il suono secco dell’accendino
rimbomba nella quiete,
mi guardi attento e silenzioso.

avrei da dirti parole
che non si possono dire.

se le leggerai
saprai che in questo sogno
parlo di te.

nascosti nell’ombra,
illuminati da pochi raggi di luna,
balliamo, a ritmo di jazz.

ho messo in silenzio il mondo
per ascoltarmi meglio.

sei l'amato di stanotte,
domani mi sarò già ripreso.

ho sete di te,
e di qualche bicchiere di gin
nel vecchio pub.

le mie dita
non ti hanno toccato
il cuore.

quando avrò finito di fumare,
potrai ritornare ombra.

ora, però, stringiti a me,
perché io e te
non abbiamo ancora finito.
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