PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/03/2017
Io, poeta, dovrei soffrire
le più procellose manie
per la follia dell’amore
e la sua incurabile malattia.

invece io ti guardo, giovane
dallo sguardo del tutto non innocente.
mi chiedo come tu mi possa volere
ed essere convinto che io ti desideri.

vedo il tuo viso, è assai affascinante,
so che mi vuoi, so che mi stai guardando,
tu mi dai le tue redini, ti fai prendere.

ma io non credo tu sia pronto,
noi poeti non siamo più fatti
per soffrire d'amore, ma per far soffrire.
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