Molto toccante questa tua, la vita si riflette nello specchio della poesia, ma anche questa è impotente e la vita continua le sue infinite trame. Un abbraccio. Ax
La parola, Axel, la parola è la pietra filosofale, che trasforma glifi in suggestioni..grazie per il commento. sergio
Hai ben interpretato, Gail, le suggestioni emozionali che ho cercato di catalizzare, usando la parola per ricreare un quadro, che proprio come un quadro ha limite e qualificazione nel perimetro della cornice. Ho inteso tratteggiare in una situazione intensa, comportamenti e tipologie umane. Grazie per il tuo passaggio.
eheheheheheheeheh infami SERGIO MARIA IMMONDIZIO + il manolo nazionale............la troione di cremona.........mario mario flebos...........
Sei tornato nel silenzio, ma io mi accorgo della tua presenza poetica così come tu osservi muto la mia.Ho letto con la necessaria intensità la tua storia-racconto che privilegia il vincolo dell'amicizia duro a morire e la sofferenza per una storia d'amore. E' la cruda realtà che non sa trovare rimedio alla mancanza di coraggio e non sa destreggiarsi nei legami sentimentali. Ancorarsi al passato rivela l' angosciosa tristezza del presente. Si avverte la tua compartecipazione che lascia l'amaro in bocca. Bravo.
Decio, ti sono grato per le parole che hai regalato ai miei versi, che come tanti sono una rappresentazione incidentale di situazioni e considerazioni dell'animo che per essere catalizzate s'avvalgono di immagini, magari stereotipate che fanno parte del bagaglio emozionale dei più. Ho tentato di intercalare una situazione bohemien da fin de siecle nel mio mondo e nel mio sentire, facendo appello al mio vissuto ed alle mie percezioni delle atmosfere, in questi versi-racconto , che sono un tentativo d'espressione. a rileggerci, ciao !
Grazie del commento Bandini, a questi miei versi/racconto, che sono un tentativo di scrittura. ciao!
Mai uno scricchiolio sul tono lirico di questi versi, impensabile la benché minima incrinatura del profondo pensiero, né un’ombra di dubbio sul valore dei sentimenti di Sergio. Un angolo del poema scaturito dagli imprevedibili incastri che la vita riserva, e resto senza parole, frastornato e incantato.
Grazie Ugo per le parole d'apprezzamento poste in calce ai miei versi, parole che li rendono vieppiù meritevoli di lettura, A presto tra queste pagine, sergio
la nebbia avvolge cose e persone, fa paura ed attrae, un contradditorio sentimento , che rivela la nostra fragilità-
Hai ben etto Ginni quella nebbia rivela e nasconde, fragilità e compromessi, coraggio e paure, che obbliga ad avvicinarsi per scoprire un viso.