Qualunque sia la tua lunghezza d’onda
o l’angolo di incidenza, ti assorbe
il nero, che non ha tonalità
né scelta tra condizioni possibili.
E se sarà così, come nessuno
pensa davvero un’anima all’insetto
tale in eterno, vita oltre la vita,
dove il sogno è un taglio della carne
insieme alla sua mente e poca plaga
di polvere inerte, cos’altro ancora
fattosi orfismo a se stesso, scandire?
Siamo vani postulanti e iniziati
solo per più grande disperazione:
Euridice comunque va perduta.
Davide Riccio