L'Universo è Buio, la Luce Effimera
io non esisto,
perché sono il nulla.
le mie parole concave
sono culla di eterni silenzi,
non hanno peso,
segni sulle nuvole
in disintegrazione,
non muovono l'aria
né i cuori,
svaniscono appena lette.
le antiche muse
sono ombre immobili,
nello specchio vuoto,
nude, senza più il profumo
fresco di gigli bianchi,
mi hanno voltato le spalle,
crudeli.
sgretolate nella sabbia,
ormai ferma, in clessidre
di spenti calendari.
come foglie secche
disperse senza linfa,
i pensieri dedicati
sono subito dimenticati,
appena la chiusa
conferma un'inespressa fine.