c’è un problema di Cesare Pavese
dico oltre al fatto che leggerlo fa rotolare le
vostre gonadi fino al mare
per eterne inabissarsi
o al fatto che avesse la faccia fatta a forma del scopettone del
cesso
o quei libri illeggibili pari solo alle cacate di Vittorini
insomma il fatto che non soddisfava la donna
eiaculatore affrettato com’era
e nei suoi diari commentando il fatto
gli capita di chiosarlo con la massima
“porco [cito] dio!”
con tanto dell’esclamativo,
sì
altra scena, altro regalo
tipo il mille novecento ottanta
e un giovane Nick Cave
cantante che vanta un’insopportabilità non male
ma coi suoi guizzi di geniaccio marcio
in quel famoso video ove si dice
che lui cammina a 4 zampe, et cetera
ha ebbene graffito sul petto
dapprima ‘hell’
ma poi anche
‘porca dio’ (così, con la a)
d’altronde il problema dell’impotenza ai sensi
lo affronta anche i Art Brut di Eddie Argos
in canzoni come the rusted guns of milan
dove forse peraltro s’implica che è il smog meneghino
a causare una certa pigrizia ai corpi cavernosi
e infine volevo dirti Rom lo sai
che l’altro giorno ho visto Policastro
dal vivo ha brutte gambe
e brutte guance
ma per il resto è una virgola atra nell’aria
come il suo fidanzato