chi è che ha un privato scaffale di poesia
italiana contemporanea
più ricco di quasi tutte le biblioteche pubbliche
?
ma forse forse io
e vorrei parlarvi
di un fratello del non più il biondino
o del suo simile quel chicken prodige
"devo le mie gambe ad aver camminato e
salito scale molto in fretta" (cit.)
il fratello : il grezzone
fantastico amico di amici
animale da festa biondo
alto e potente di rutto
più volte fregato la patente
da polizia municipale infame
sfondatore di f.r.e.g.n.a come pochi
fu il suo sport
consigliava nel dubbio se qualcuna
si mostrava al flirt con me
di *ararla* (testuale)
come un campo
e quasi io fossi un mezzadro accanito
o arcaico servo della gleba
nell'economia curtense
il grezzone è ancora dal canto suo vivo
non dispero d'incontrarlo fra pochi giorni
non ha una fine tragica vantabile
come quegli exempla morali altissimi, il biondino e il prodige
in compenso mi ha insegnato col migliore esempio pratico
il comodo concetto di 'ubriaco orrendo'
orrendo non riferisce al volto o al contegno
né strettamente ad altro
è una fase dell'ebbriachezza
quella in particolare che nebulizza gocce
di saliva vodkosa per il dialogo
e approccia le signorine come caricare un muro sodo
col cazzo dritto e uno spillo pungente infilato in punta all'erezione
e insomma basta questa pesòia finiva con insegnamenti cognitivi importanti
ma in assenza d'un pagamento che m'inturgidisca il conto in banca
ho deciso che mi ho rotto il cazzo dell'anima
di scriverla ciao