PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/01/2003
- […] eorum solemus amore incendi
quae cosequi possumus nunquam
et frigido eorum animo
et eisdem se damnamus […] -

Purpureo fior di ghiaccio
intatto, staglia in ciel la tua violacea
fiamma, raggela il tempo
ed ogni spazio avvampa;
e pur traendo aitanti
gli occhi, i più intimidi a gir distanti
e vola il vento che in amor t’assiste
insofferente ai tracotanti affetti.
Solinga rosa d’ametistea cremisi,
tu, chi lo sguardo sul tuo sguardo insiste
e chi t’ardisce a coglier
danni a un destino rio
d’affascinante nemesi…

ma io… ch’ai petali la mente fletto…
freddo bocciol carminio…

vagheggio un bacio e…
…del tuo amor l’aspetto…
  • Attualmente 2/5 meriti.
2,0/5 meriti (2 voti)

Non è tra i generi di poesia che preferisco, per il modo in cui è scritta...ma mi è piaciuta....
soprattutto nella parte iniziale quando lo chiami fior di ghiaccio ma capace di tanta passione.....
Mary*/

il 05/01/2003 alle 12:59

gli endecasillabi e i settenari per me sono una luce... ma chiaramente tutti poetiamo in maniera diversa... sono contento che ti sia piaciuta...
...Leo

il 11/01/2003 alle 20:16

Anche questa poesia m'ha colpito! La rosa è un topos molto usato in poesia, però come l'hai usata tu (le parole, le immagini) è veramente particolare e bella! Sei davvero molto bravo!
Nicolò

il 11/01/2003 alle 20:29

ti ringrazio... i settenari e gli endecasillabi sono stati al centro della nostra tradizione letteraria per molto tempo... spero che anche altri, a parte noi, li rivaluteranno... un abbraccio...
...Leo

il 11/01/2003 alle 20:57