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Pubblicata il 18/09/2016
quando il fato in questione fosse il fiato
della belva angolare e convulsiva
che ci spinge come rigurgiti rottami
sulla riva del mare salso,
ci spalma a questo diaccio muro cupo,
ci viola la bocca della sua lingua di lupo

noi siamo - e perciò amiamoci - animali
frattali, sculture casuali
nell'argilla dei fiumi di Babilonia
lo testimonia la pettinatura
ottenuta con le mine anticarro
lo testimonia sulla pelle bianca
tatuaggi negli alfabeti della Caldea

sfogliamoci di dosso, dal dorso, le vesti
o i loro resti
pagine essendo, fitte di Scrittura
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grazie, iersera ero in forma

il 18/09/2016 alle 11:59

un icosaedro praticamente

il 19/09/2016 alle 10:30