Monologa il silenzio all’arco
spuntano cerchi a luce d’occhi ciechi
e fiocca tenerezza dal pallore riverso
sul sigillo in fiore del crepuscolo
sospeso l’incanto ondivago
su corpi d’incendiario sublime.
e’ rotta al buio l’assolo in volo
senz’ali, solipsismo che risuona,
rigonfio d’estasi e di pensiero.
che ci sia cuore oltre il balzo oscuro
nenia fiacca di speranza cava?