La metà oscura
che dettagliatamente mi racconti
e che dici di abitare
non tiene minimamente conto
delle più semplici gerarchie della sfiga
dammi tregua e/o datti tregua e/o dagli tregua
ma non dimenticarti niente di quello che vedi, di quello che hai visto,
niente di quello che più avanti vedrai.
un giorno di questi potrebbe anche capitarti di bucare la superficie
un giorno di questi potrebbe anche capitarti di andare in profondità
dovresti, per il tempo che dura,
dimenticarti quasi completamente di te.
fratello dove sei?
fratello ce la fai?
fratello ci sei?
fratello?
fratello?
la tua indignazione è senz’altro pulita
(difficile guardare un telegiornale e darti torto nello stesso tempo)
le monolitiche conclusioni che tiri,
troppo veloci,
troppo (come posso dire?) aderenti a te stesso
lo sono, mi pare,
decisamente di meno.