Come
la grande fenice,
le mie ceneri
riprenderanno il volo.
lo slancio folle
per quel briciolo
di meticoloso senso.
i giorni di vitale slancio
si avvicinano al cuore
come la festa che implode
di colori accesi e di suoni vispi,
è la primavera che non tarda.
come l'audacia
dei grandi condottieri.
e non son lacrime
ad asciguare il sangue
le ferite dell'impatto
che ancora implodono
la vendetta dei giusti.
ma è la tenacia
del voler correre ancora.
la ripartenza ardua.
lo sguardo
acuto al vero
di chi non vuol
morire stanco.
e si rinasce
dopo la notte
di tempesta!