Danzano ritmate
tutte le vie che ho seguito
quando giovinezza ardiva
la fame di conoscenza
e voglia di tuffi al vuoto
dei giorni che mai furono vani
dove sei adesso vita che bruci?
dove ti nascondi?
cosa resta del calore e di poesia
negli occhi di una ragazzina
da inseguir convinti
e da sognare i primi giorni
d’aprile e maggio
quando il cuore s’immerge
soave nei meandri d’una visione
e primavera è solo il contorno
per una mente vorace
che beve il dolce latte
dell’immaginazione scaltra
danzano anche le api
nella stagione calda di polline
e del miele che a colazione dona
il colore e la passione
per continuare a correre
e dove s’insinua
quel briciolo di follia
poi nasce un sole caldo
e mai! Che il senso degli attimi
fosse venuto a mancare
ma oggi si muore dei rimorsi
e dei lividi per dei voli troppo alti
e nelle botte prese
dall’esperienza atroce
rimane una bolla di saggezza
e d’inutile sconforto
al vero del passato e scienza
dove sei o leggiadra voglia di perdersi?
dove ti nascondi o santissima
voglia di essere imperfetti?
prima o poi il vento
che sia al caldo di luglio
o al gelo in novembre
rifarà ancora un giro di giostra
spero solo di essere pronto
in quell’attimo di rivincita
per risalirci a mani piene
e con il cuore nuovo
cantare nuovi inni
nell’inedito sospiro
le candele
son destinate a spegnersi
ma non la brace
del gran ceppo
dell'anima
che anche ingannevole
agli occhi severi
sopravvive a tutto!